L’anno della morte di Ricardo Reis” dello scrittore premio Nobel José Saramago è stato pubblicato nel 1984 dall’editore “Caminho” e l’anno dopo in Italia dall’editore Feltrinelli con la traduzione di Rita Desti.

Il viaggio in Sicilia di Alberto Caeiro” è stato pubblicato in Italia nel 2024 dall’editore Leucotea.

E mentre oggi Alberto Caeiro viaggia nelle strade polverose e assolate dell’isola, quaranta anni fa Saramago decideva di far morire Ricardo Reis. Sì, perché Reis non è un personaggio inventato da Saramago (e di un tuo personaggio puoi fare quello che vuoi), ma un eteronimo creato da un altro scrittore portoghese: Fernando Pessoa. Non un eteronimo secondario, ma uno dei più importanti, pare infatti che ad esso, Pessoa volesse dare una vera e propria biografia (non come fece con Alberto Caeiro), infatti per poter continuare la storia della sua “creatura” ne fissò solo la data di nascita. Facendo riferimento ad una lettera che scrisse a Casais Montero nel 1935 possiamo dedurre che Ricardo Reis nacque il 19 settembre 1887 a Oporto, di professione faceva il medico, ma come è facilmente intuibile, così come Alberto Caeiro, anche lui era un poeta, scriveva odi molto brevi e quasi tutte prive di rima.

Ma tralasciamo le presentazioni e vediamo come la fantasia riesce a superare la realtà. Ricardo Reis conosce Alberto Caeiro durante una vacanza nel Ribatejo (dove secondo Pessoa viveva Caeiro). Insomma, due eteronimi che scrivono e pubblicano poesie ma che in realtà non esistono, si incontrano e fanno conoscenza.

Viaggiano. Pessoa manda Reis in esilio volontario in Brasile, Alberto Caeiro arriva in Sicilia alla ricerca di risposte, ma diversamente da Caeiro (che nel romanzo “Il viaggio in Sicilia di Alberto Caeiro” torna in Portogallo prima della sua morte decisa da Pessoa), a decidere la morte di Ricardo Reis è lo scrittore José Saramago che nel suo famoso libro, lo fa tornare dal Brasile un mese dopo la morte di Fernando Pessoa, vive il caos politico europeo del 1936, lo fa incontrare col fantasma del suo creatore e quando Pessoa si conceda da lui, Reis risponde: “Ovunque lei vada, io vengo con lei”.

Non è pensabile che Ricardo Reis, ucciso da uno scrittore Premio Nobel come Josè Saramago possa resuscitare, ma è auspicabile che Alberto Caeiro continui il suo viaggio, magari ancora in compagnia di Mariano Deidda alla ricerca di quelle risposte sull’esistenza che nessuno sarà mai capace di dargli.

Buona lettura.

Di Accursio Soldano

ACCURSIO SOLDANO è un giornalista, scrittore e commediografo siciliano. Ha vinto numerosi premi fra i quali il Premio Speciale della Giuria al Parma Music Film, il Primo Premio e Premio della Giuria “Velletri Libris”, il Primo Premio al Concorso Internazionale “Navarro” e il Primo Premio “Teatro Aurelio”. Suoi racconti sono presenti in diverse antologie e in pubblicazioni singole. Ha pubblicato quattro libri, l’ultimo “A viagem in Sicilia de Alberto Caeiro” pubblicato in Portogallo e venduto anche in Brasile e Messico.