Il rock’n’roll non muore mai. È un battito, un’onda, una fiamma che attraversa le generazioni. E oggi ha un nuovo, instancabile portabandiera: Zapato.
Nella sua voce convivono la memoria di un’epoca ribelle e il coraggio di chi la riporta in vita ogni volta che sale su un palco. Zapato non interpreta il rock’n’roll: lo incarna, lo difende e lo alimenta con un’energia che non conosce resa.
Zapato – al secolo Renato Zappalà (Catania, 1964) – fa riferimento all’etichetta e casa di produzione Tequila Records, guidata dalla producer Debby Licciardello, con cui ha già pubblicato i singoli Crazy Baby e Good Boys. Cantante, attore e performer dalla creatività vulcanica, è una delle personalità più carismatiche della scena artistica italiana. Da oltre cinquant’anni vive la musica come un atto d’amore e appartenenza.
La sua storia comincia in California, dove da ragazzo assorbe l’anima ruvida del rock’n’roll e le vibrazioni soul e rap, trasformando il soprannome “Zapato” in un vero marchio identitario. Negli anni ’80 incendia il panorama rockabilly con i Rhino Rockers, band di culto per gli appassionati del genere.
Seguono i Bluesacci e il successo travolgente di Frustami e baciami, brano generazionale che ancora oggi risuona ovunque. Il suo percorso creativo lo porta anche al cinema e al teatro, con collaborazioni di prestigio e la partecipazione alla Compagnia Teatro Mobile di Catania. Ogni palco e ogni personaggio diventano per lui un nuovo modo di raccontarsi.
Il 2023 segna un momento simbolico: l’incontro con Bobby Solo, il mito che lo aveva spinto verso il rock’n’roll sin da bambino. Insieme presentano Un vecchio giubbotto di pelle, brano escluso all’ultimo da Sanremo 2024. Ma Zapato non si ferma: con ancora più determinazione guarda al Festival di Sanremo 2025, forte di tre nuove proposte.
Il legame con il pubblico rimane il fulcro della sua arte: Zapato canta per far vibrare, sorridere, respirare libertà. E continuerà a farlo nei prossimi live con la sua band – Emanuele Spampinato (contrabbasso), Ciro Magnano (chitarra) e Alessandro Grillo (batteria) – nelle seguenti date:
22 novembre all’American Dream (Francofonte),
28 novembre ai Grani Antichi (Siracusa),
7 dicembre da Fiko – Borghetto Europa (Catania).
