Servizio e articolo di Michele Giacalone, a cura di Sicilia Buona.
Wallace Chan è un artista, scultore e creatore di alta gioielleria di fama internazionale. Autodidatta, è noto soprattutto per le sue monumentali sculture in titanio e per le innovazioni tecniche nel campo della gioielleria, come il celebre Wallace Cut, una particolare tecnica di intaglio delle gemme.
In occasione della 61ª Biennale di Venezia 2026, Chan presenta due importanti mostre:
- Mythos, ospitata alla Scala Contarini del Bovolo, dove espone sculture in titanio ispirate alla mitologia classica e alla pittura rinascimentale veneziana, in particolare al Tintoretto. La mostra è visitabile fino al 18 ottobre 2026.
- Vessels of Other Worlds, allestita nella Cappella di Santa Maria della Pietà, con tre grandi sculture in titanio dedicate ai temi della nascita, della crescita e della rinascita, in dialogo tra simbolismo cristiano e filosofia buddhista. Anche questa esposizione è aperta fino al 18 ottobre 2026.
Le sue opere uniscono tecnologia, spiritualità e materiali innovativi, creando installazioni di forte impatto visivo e contemplativo. Negli ultimi anni Venezia è diventata una delle sedi principali della sua ricerca artistica, dopo le precedenti mostre Titans (2021), Totem (2022) e Transcendence (2024). Ad accompagnarci in questo viaggio nell’arte, Margherita Hirschberg e Candida De Biaggi, Volontarie alla mostra di Wallace Chan e intervistate per Sicilia Buona
