Settembre mese della “ripresa” per antonomasia dopo la pausa estiva. Oggi infatti riparte il nostro gruppo di lettura, Voci del Corso, firmato Libreria del Corso. È un appuntamento mensile dove un gruppo sempre più ampio di lettrici (sono rare le presenze maschili) viviseziona il libro precedentemente scelto.

L’iniziativa è partita dalla nostra libraia trapanese, Teresa Stefanetti, e da Noemi Genovese, abile conduttrice dell’evento. Teresa è la titolare della Libreria del Corso di Trapani. Questa è più di una libreria, è un luogo speciale di trastullo culturale.
Il libro di settembre è “Dalla parte di Lei” di Alba de Cèspedes. Un capolavoro della letteratura italiana, scritto alla fine degli anni ’40, denso e appassionato. Si percorrono gli anni del fascismo, resistenza e ricostruzione tutto al femminile, mettendo in risalto lo scontro col duro mondo maschilista dell’epoca.

Un racconto intimo sull’amore, la passione, sul diritto di essere se stesse senza scendere a compromessi. Si parte da un rapporto madre-figlia intimo e struggente, dove la figura materna Eleonora, assurge per la figlia Alessandra, a puro mito di moderna eleganza, eterea sopra ogni cosa.
Alessandra però reagisce, rifiuta la sottomissione e il tragico destino toccato alla madre. È un libro sulla condizione femminile nella società di quel tempo dove la protagonista riesce a trasformare la propria rassegnazione in ribellione.
Una lettura molto scorrevole, romantica, quasi ottocentesca, l’abbiamo definita una Liala femminista. La natura viene descritta in maniera poetica dettagliata nei colori, odori e sensazioni, spesso anticipatori del sentimento che segue.

Questo mensile è un incontro atteso: si arriva col proprio volume sottobraccio pieno di appunti, per un confronto fervido con punti di osservazione spesso divergenti ma comunque nutrienti. Si ride insieme, spesso si sconfina in ambiti collaterali comunque costruttivi per una valutazione alternativa, diverse dalla propria.
Si termina con la sensazione di esserci arricchite, di aver interiorizzato quei personaggi che per settimane ci hanno fatto compagnia. Siamo entrate nelle loro vite, ipotizzando epiloghi diversi, situazioni opposte a quelle scritte.

Sedute in circolo, attorno al nostro “focolare” il tempo è volato. Alla fine, anche se abbiamo letto lo stesso libro, lo abbiamo recepito e raccontato in modo diverso, lo abbiamo fatto nostro in questo pomeriggio di fine settembre che, dolcissimo si diluisce verso le pagine del prossimo mese.
Nuove e golose avventure ci aspettano con: “Tutte le mattine di Sybil” di Virginia Evans.
