A MARSALA TRE GIORNI DI TEATRO TRA STORIE, EMOZIONI E INCLUSIONE. INTERVISTA A MASSIMO LICARI E LOREDANA SALERNO
Servizio di Michele Giacalone, a cura di Sicilia Buona
Al Teatro Sollima la prima edizione del Festival degli Atti Unici. Un teatro che sceglie la forma breve per raccontare storie, emozioni, conflitti e punti di vista differenti. È questa la scommessa del 1° Festival degli Atti Unici – Città di Marsala, promosso dall’Associazione culturale teatrale Skenè APS e ospitato dal 25 al 27 settembre al Teatro comunale Eliodoro Sollima.
Una prima edizione che porta sul palcoscenico marsalese compagnie e linguaggi differenti, trasformando il teatro in uno spazio di incontro tra esperienze, generazioni e sensibilità diverse. L’atto unico, proprio per la sua struttura essenziale, concentra in un tempo più breve una storia teatrale, senza necessariamente rinunciare alla profondità dei temi e alla complessità dei personaggi. Una forma che può favorire anche un rapporto più diretto con lo spettatore e avvicinare al teatro chi non ne frequenta abitualmente le sale.
Marsala, il teatro si mette in scena in un atto unico
Il programma si è aperto venerdì 25 settembre con ACS Oltre il Muro APS di Palermo, in scena alle 18.30 con Ortensia ha detto me ne frego, mentre alle 21 è stata la volta dell’Associazione Opera APS di Ostia Lido con La Morsa. Sabato 26 settembre il festival ha proposto alle 18.30 Per odio e per amore della compagnia Voci Nella Notte, seguita alle 21 da Guardastelle di Acireale con Rosso, la bottega dei bottoni.
A chiudere la manifestazione, domenica 27 settembre alle 18, sarà invece Disability Act, uno spettacolo teatrale realizzato con i ragazzi dell’Anffas Marsala. Ed è proprio questo appuntamento conclusivo a dare al festival una particolare dimensione: il teatro non soltanto come rappresentazione, ma anche come possibilità di partecipazione, espressione e inclusione.
Il Festival degli Atti Unici nasce dunque con l’ambizione di costruire un appuntamento dedicato alla drammaturgia breve e di offrire al pubblico marsalese la possibilità di conoscere realtà teatrali differenti. Il luogo scelto non è casuale. Il Teatro comunale maestro Eliodoro Sollima, nel cuore di Marsala, è uno degli spazi storici della città dedicati allo spettacolo. La sua storia risale all’Ottocento e rappresenta ancora oggi un punto di riferimento per la vita culturale cittadina.
Tre giorni, compagnie diverse, storie diverse. Ma un unico elemento comune: il teatro come luogo vivo, capace di mettere in relazione chi sale sul palcoscenico e chi sceglie di sedersi in platea. È forse questa la sfida più interessante di una prima edizione: non soltanto inaugurare un festival, ma provare a costruire nel tempo una nuova occasione di incontro con il teatro e con la cultura. E Marsala, con il suo patrimonio storico e culturale, può diventare anche attraverso iniziative come questa un luogo nel quale il teatro non sia soltanto spettacolo, ma parte integrante della vita della comunità.
