Intervista di Michele Giacalone per Sicilia Buona
Incontriamo Natale Vulpetti, artista e curatore della mostra di Ino Virzì allestita al Complesso Monumentale San Domenico di Trapani.
Ino Virzì è un artista e artigiano siciliano che vive e opera a Trapani, noto in particolare per la creazione di sculture e complementi d’arredo – tra cui splendide lampade artigianali – realizzati con la tecnica del legno sabbiato o recuperato.
La sua filosofia artistica e artigianale si concentra sulla valorizzazione della materia prima naturale e sul riciclo creativo:
I legni sabbiati e spiaggiati: Virzì recupera spesso legni plasmati dal mare, dal vento e dal tempo. Attraverso la pulizia e la sabbiatura (una tecnica che pulisce il legno mettendone in risalto le venature e le fibre più dure), l’artista riesce a far emergere le forme nascoste e “scolpite” dalla natura stessa.
Le lampade d’arte: Molti di questi pezzi di legno unici vengono successivamente trasformati in lampade di design. La luce diventa uno strumento per valorizzare i nodi, le venature e le texture del legno, creando giochi d’ombra e atmosfere calde e suggestive.
Impegno sociale e laboratori: Oltre alla produzione artistica personale (ha partecipato a eventi culturali e mostre d’arte contemporanea in Sicilia, come la Biennale Nutrimenti a Trapani), collabora attivamente con associazioni del territorio (come l’associazione Astarte). Conduce laboratori creativi ed esposizioni volti a educare alla sostenibilità, al riciclo e al rispetto per l’ambiente.
Le sue opere sono pezzi unici che fondono l’artigianato d’eccellenza tipico del territorio trapanese con una sensibilità ecologica e artistica contemporanea.
Dalla materia dimenticata alla Luce – di Giancarlo Figuccio
Il documentario che segue dal titolo “Dalla materia dimenticata alla Luce” racconta l’universo artistico di Ino Virzì. Ad accompagnarci in questo viaggio tra forme, colori e luci, ci sono anche le parole dell’artista Ino Virzì, del curatore della mostra, Natale Vulpetti (intervistato dal nostro Michele Giacalone) e dalla collaboratrice Isabella Cizio. La regia e il montaggio sono stati firmati dal regista teatrale Giancarlo Figuccio.
Giancarlo Figuccio è autore e regista di spettacoli teatrali legati a temi civili e culturali di rilievo. Tra le sue regie più note c’è lo spettacolo “La Memoria degli Innocenti” (andato in scena anche di recente, nel maggio 2026, all’Auditorium Pagoto di Erice), un’opera incentrata sul valore della responsabilità civile e sulla memoria delle vittime della criminalità.
