La notte del 3 febbraio Piazza Duomo si è trasformata in un palcoscenico a cielo aperto ospitando la storica serata “A sira o tri“, un evento che quest’anno ha assunto un significato epocale intrecciando ricorrenze sacre e anniversari artistici.
Il concerto non è stato solo un atto di devozione, ma un viaggio nella storia attraverso il Giubileo Agatino per i 900 anni dalla traslazione delle reliquie di Sant’Agata, l’omaggio a San Francesco e i tributi a Ortolani e Branchina.
Sotto la conduzione di Salvo La Rosa, l’eccellenza è salita sul palco: Andrea Griminelli, flautista di fama mondiale, il Coro Lirico Siciliano diretto dal Maestro Francesco Costa, l’Orchestra del Conservatorio Bellini guidata dal Maestro Giuseppe Romeo, il tocco celestiale dei “Fanciulli di Agata” e il tenore Alberto Munafò che ha omaggiato Franco Battiato.
La serata si è conclusa con il tradizionale spettacolo pirotecnico, un’esplosione di luci che ha sancito l’abbraccio definitivo tra la città e la sua Patrona.
