Giornalista, ricercatore e autore, Mimmo Cecere da oltre trent’anni indaga il mondo agro-pastorale e la cultura materiale delle aree interne della Lucania, restituendo voce a saperi, riti e comunità spesso ai margini della narrazione contemporanea.

In questa video-intervista realizzata da Michele Giacalone per Sicilia Buona, Cecere racconta il suo lungo lavoro di ricerca e scrittura, un viaggio tra memoria e presente, dove l’antropologia diventa racconto vivo e strumento di conoscenza.

Mimmo Cecere vive a Segrate (MI), è giornalista free-lance (ha collaborato con la Gazzetta della Martesana, Airone, Itinerari e luoghi, Specchio de La Stampa, Corriere della Sera) e ricercatore (da circa 30 anni studia il mondo agro-pastorale e la cultura materiale delle aree interne della Lucania. Su questi temi ha realizzato diverse mostre in musei e spazi istituzionali e pubblicato i seguenti libri: nel 1998 “Massari e Masserie, Forme del lavoro e cultura materiale in Lucania, (segnalato alla XXVIII edizione del Premio Letterario Basilicata); nel 2009 la Guida d’arte sul grande Polittico di Stigliano; nel 2011 il catalogo d’arte della mostra “MelaMostro, il frutto proibito in natura e in arte”, realizzata nel Castello di Paderna (PC) col FAI; nel 2016 la fiction antropologica “Prima della notte, Un anno con i pastori erranti della Lucania” (segnalato nel 2017 al Premio Letterario Basilicata e al Premio Letterario Carlo Levi); nel 2021 “La Spiga e il caprone”; nel 2024 “La festa delle feste. Carnevali antropologici in Lucania”, presentato a maggio 2025 al Salone del libro di Torino.

Di Michele Giacalone

MICHELE GIACALONE, Ingegnere, appassionato studioso di storia locale e di vela. Ha realizzato numerosi contributi video dedicati all’approfondimento di aspetti inediti della storia di Trapani.