Aloysius Lilius e la riforma del calendario
Fino alla fine del XVI secolo, il mondo cristiano seguiva il calendario giuliano, introdotto da Giulio Cesare nel 46 a.C., ma caratterizzato da un errore di calcolo che aveva progressivamente alterato la data dell’equinozio di primavera. Lilius, consapevole della necessità di una riforma, elaborò un nuovo sistema basato su calcoli astronomici più precisi, che prevedeva:
- la fissazione dell’equinozio di primavera al 21 marzo per stabilizzare il computo della Pasqua;
- una regolamentazione più rigorosa degli anni bisestili per correggere le imprecisioni del calendario giuliano.
Il progetto fu approvato dalla Commissione Pontificia e adottato ufficialmente il 4 ottobre 1582 con la bolla papale Inter gravissimas di Papa Gregorio XIII. Per correggere lo slittamento accumulato nei secoli, vennero eliminati dieci giorni, così che il 5 ottobre 1582 divenne direttamente il 15 ottobre 1582. Da allora, il calendario gregoriano si è diffuso in tutto il mondo, regolando ancora oggi la misurazione del tempo.
Le celebrazioni a Cirò
Cirò si prepara a rendere omaggio ad uno dei suoi figli più illustri, Aloysius Lilius, medico, astronomo e calabrese, ideatore della riforma del calendario adottata da Papa Gregorio XIII nel 1582. La XIII Giornata Regionale del Calendario, che si terrà domani, sarà un’importante occasione per ricordare il contributo fondamentale di Lilius alla misurazione del tempo e per valorizzare la Calabria come custode di un patrimonio scientifico e culturale di rilevanza mondiale.
La Calabria ha riconosciuto il valore storico e scientifico di Aloysius Lilius inserendolo tra i Marcatori Identitari Distintivi (MID), assegnati a personalità ed elementi rappresentativi dell’eccellenza regionale. La XIII Giornata Regionale del Calendario prevede un ricco programma di eventi patrocinati dalla Deputazione di Storia Patria.
L’evento avrà inizio alle 8:45 in Piazza Pugliese con il raduno degli studenti partecipanti al concorso artistico nazionale Giovani Visioni – Aloysius Lilius e la misura del tempo, promosso dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con l’Istituto Comprensivo, la Pro Loco e il Rotary Club di Cirò. Il concorso coinvolgerà gli studenti di scuole primarie e secondarie con esposizioni artistiche presso il Polo Museale di Palazzo Zito e la realizzazione di opere en plein air sul tema della misurazione del tempo.

Uno dei momenti più attesi della giornata sarà la rievocazione storica in costumi d’epoca della Tavola della Biccherna n.72, un dipinto conservato presso l’Archivio di Stato di Siena che raffigura Papa Gregorio XIII mentre presiede la commissione del calendario. Questa rappresentazione si terrà in Piazza Pugliese alle 10:00.
L’intervento del sindaco e il convegno sulla Calabria turistica e culturale
Alle 10:30, la Sala Consiliare di Corso Lilio ospiterà il convegno Ripartire da Lilio per riscrivere la narrazione internazionale della Calabria come destinazione turistico-culturale esperienziale, coordinato dalla giornalista Francesca Lagoteta. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Cirò, Mario Sculco, interverranno Sergio Ferrari, presidente della Provincia di Crotone, Massimo Pulcini, sindaco di Monte Porzio Catone (città gemellata con Cirò), e Giuseppe Peduto, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Lilio.
A seguire, relazioni di esperti e studiosi tra cui Giuseppe Rende, dell’Archivio Storico di Crotone, e Francesco Vizza, dirigente di ricerca del CNR e membro della Deputazione di Storia Patria per la Calabria, il quale ha contribuito alla riscoperta della figura di Lilius. Concluderanno il convegno gli interventi di Lenin Montesanto, program manager della Cabina di Regia sui Marcatori Identitari Distintivi della Regione Calabria, e di Helmuth Köcher, amministratore unico di Gourmet’s International e The WineHunter, ideatore del Merano Wine Festival, che dal 7 al 9 giugno 2025 sarà ospitato proprio a Cirò per il Merano Wine Festival Calabria – Cirò: Essenza del Sud.
Le celebrazioni si concluderanno con la premiazione del concorso artistico e l’apertura degli stand enogastronomici dedicati alle eccellenze locali.