Sicilia Buona vi propone l’intervista a Nicola Gratteri, Procuratore della Repubblica del Tribunale di Napoli, tra i magistrati italiani in prima linea nella lotta alle mafie e, in particolare, alla Ndrangheta, autore di diversi libri sul tema delle mafie tra cui la recente pubblicazione dal titolo “Una Cosa Sola”, scritto insieme ad Antonio Nicaso, edito da Mondadori.

Il Libro “UNA COSA SOLA” al Link: https://www.mondadori.it/libri/una-cosa-sola-antonio-nicaso-nicola-gratteri/
L’intervista è realizzata da Anna Lisa Maugeri in collaborazione con Crescere Informandosi.
Insieme al Dott. Gratteri parliamo di Riforma della Giustizia e del controverso tema della separazione delle carriere, affrontando le motivazioni del difficile dialogo tra magistratura e politica, ma non solo.
Da mercoledì 17 settembre, Nicola Gratteri andrà in onda su LA7 insieme ad Antonio Nicaso e Paolo Di Giannantoio nel programma Lezioni di Mafie, quattro puntate per approfondire e analizzare l’evoluzione della criminalità organizzata.
Ecco alcune delle domande rivolte al procuratore di Napoli, Nicola Gratteri
- La riforma della giustizia voluta dal Governo Meloni, rafforza o indebolisce la magistratura, soprattutto nella sua indipendenza e imparzialità?
- Perché ha scelto di rimanere in magistratura anziché ricoprire ruoli politici?
- Cosa c’è dietro gli attacchi del Governo all’indirizzo di molti magistrati?
- A settembre andrà in onda su LA7 il programma televisivo “Lezioni di Mafie“, in cui racconterà le mafie. Qual è per l’obiettivo principale del programma?
- Il traffico di droga è un business che genera enormi profitti alle organizzazioni criminali. Legalizzare le droghe potrebbe rappresentare un duro colpo alle mafie?
- Le mafie operano in modo significativo in tutta Europa utilizzando specifici istituti finanziari per il riciclaggio (ad esempio in Lituania e Lettonia). L’Unione Europea ha gli strumenti necessarie contrastare le mafie e rendere efficace la lotta al riciclaggio?
- Ponte sullo Stretto: Oggi la politica ha davvero tutti gli strumenti necessari per contrastare l’infiltrazione prevedibile delle mafie nella realizzazione di questa grande opera?
- Quali politiche di prevenzione sociale, culturale ed economica sono più urgenti per ridurre il consenso alle organizzazioni criminali, specialmente tra i più giovani, che spesso sono affascinati dall’idea di avere potere e guadagni veloci entrando in queste organizzazioni?