Si è svolta a Marsala la quinta edizione de Il Mare Colore dei Libri, il festival che unisce letteratura, impegno civile e comunità. Due giornate intense, ospitate nel suggestivo scenario del Parco Archeologico e del Museo di Lilibeo, hanno visto alternarsi presentazioni di libri, incontri con autori, laboratori per bambini, visite guidate e momenti musicali, con ingresso gratuito e un programma ampio e variegato.

L’iniziativa, promossa da Navarra Editore con il supporto del Parco Archeologico e del Museo Regionale Lilibeo e con la collaborazione di numerose associazioni locali, ha voluto sottolineare il valore della cultura come bene comune, accessibile a tutti. Il tema scelto per quest’anno, la “metamorfosi”, è diventato il filo conduttore di incontri e riflessioni sulla capacità dei libri e delle parole di trasformare prospettive e generare cambiamento.

Il festival ha dato spazio a una pluralità di voci: da scrittori siciliani e italiani di case editrici indipendenti fino ad autori pubblicati da realtà più note. Accanto alla narrativa, ampio spazio a saggi e testimonianze civili su temi come l’affido familiare, le migrazioni, la memoria storica e la pace, con la partecipazione di studiosi, operatori sociali e associazioni del territorio.

Il coinvolgimento di realtà come Legambiente, Oipa, Club per l’Unesco – Marsala, Arcigay Trapani, insieme alle iniziative dedicate ai più piccoli e ai momenti conviviali ha trasformato la manifestazione in una vera festa della comunità.

Il festival ha scelto di rafforzare il legame con il territorio, costruendo una rete civica e culturale che valorizza Marsala come luogo di incontro e condivisione.

In questo senso, Il Mare Colore dei Libri è una vetrina e un laboratorio culturale che ribadisce con forza il valore della lettura e del dialogo in un contesto di comunità. Un approdo di idee e di speranza, come recita il manifesto del festival, che ha saputo trasformare difficoltà e mancanza di sostegno pubblico in una sfida collettiva e in un’occasione di crescita condivisa.

La manifestazione ha certamente tutte le carte in regola per imporsi a livello nazionale.