Dieci anni di unione, amicizia e impegno culturale e sociale: il Circolo Peppino Impastato di Salemi festeggia un decennio di sodalizio all’insegna della bellezza condivisa.
Dieci anni di sogni, di battaglie sociali, politiche e culturali, di idee nate tra amici e amiche che hanno scelto di fare tanta strada insieme, con lo sguardo rivolto al futuro, ma radicati profondamente nel cuore del proprio territorio.

Il percorso del Circolo è intriso di passione, entusiasmo e legami profondi.
Il motto che accompagna l’Associazione fin dalle sue origini è un inno alla speranza, alla continua ricerca di nuove possibilità: “CIÒ CHE C’È NON È TUTTO”. Una frase che racchiude l’animo sognatore e instancabile di chi non si accontenta, di chi sa che anche nei piccoli centri si può respirare cultura, si può fare arte, si può immaginare un mondo diverso, più giusto, più inclusivo e dipinto di bellezza.
In questi dieci anni il Circolo Peppino Impastato è stato un laboratorio di crescita. Le mostre d’arte e fotografia, la street art, i concerti, le presentazioni di libri, le proiezioni cinematografiche grazie alla collaborazione con UCCA, i workshops con i giovani, i momenti di dialogo e confronto, sono solo alcune delle attività che hanno reso questo spazio un punto di riferimento culturale per Salemi e non solo.
Tra le esperienze più significative, va sicuramente ricordata la riqualificazione del Teatro del Carmine, simbolo di rinascita dopo il terremoto. Questo luogo, restituito alla cittadinanza, ha trovato nuova linfa attraverso la rassegna estiva “Carminalia”, che ha portato sul palco numerose rappresentazioni teatrali, diventando un faro culturale per tutta la comunità.
Per celebrare questo importante traguardo, il 26 aprile il Circolo ospiterà una grande festa: un momento di gioia condivisa, un tributo all’energia creativa che ha animato il Collettivo fin dal primo giorno.
Una line-up d’eccezione: da Napoli arriverà Aldolà Chivalà, seguito dall’artista alessandrina ELASI, mentre l’apertura e la chiusura della serata saranno affidate allo slancio dei locals EF-EDEN e RVNDJ. Sarà una festa di musica e di visioni, ma soprattutto di amicizia, solidarietà e appartenenza.
