Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli. Dal 30 maggio al 2 giugno, il centro fieristico “Le Ciminiere” di Catania tornerà a trasformarsi nella capitale della cultura pop con la quattordicesima edizione di Etna Comics. Tra le tantissime novità di quest’anno, ce n’è una che promette di ridefinire il concetto stesso di divulgazione e creatività, sposando appieno la vocazione del festival di unire l’intrattenimento all’approfondimento culturale: l’esordio dell’area collettiva de Il Tempio della Nona Arte.
Posizionato nel cuore pulsante dell’Area Comics, questo spazio non sarà un semplice stand espositivo, ma un vero e proprio laboratorio transmediale. L’obiettivo? Dimostrare come il fumetto contemporaneo sia lo strumento ideale per viaggiare tra la narrativa fantasy, la ricerca storica e il fascino dell’esoterismo.
Il cartellone di ospiti che animerà Il Tempio della Nona Arte si preannuncia eterogeneo e di altissimo profilo, capace di richiamare appassionati di diverse generazioni.
Spicca, tra i nomi più attesi, la figura di Giandomenico Ruta, saggista e ricercatore esoterico ben noto al pubblico televisivo e radiofonico. Ruta porterà a Catania il suo bagaglio di studi sulle tradizioni misteriche e sull’occultismo, offrendo una chiave di lettura insolita e affascinante sulle simbologie che spesso si nascondono dietro le vignette dei fumetti più amati.
Il legame tra musica, controcultura e illustrazione sarà invece esplorato grazie a Salvo Di Paola. L’autore, da sempre appassionato di cultura pop e del rock graffiante degli anni Settanta (già collaboratore della storica fanzine Zap!), presenterà al pubblico i suoi portfolio Deep Owl e Diavoli, quest’ultimo nato proprio dalla sinergia creativa con Giandomenico Ruta.
Grande curiosità ruota attorno ai progetti di divulgazione dedicati all’antico Egitto. Negli ultimi anni, lo studio rigoroso dei geroglifici ha permesso di tradurre e svelare al grande pubblico pietre miliari della letteratura spirituale dell’umanità, come il Libro dei Morti, i Testi delle Piramidi e il Libro delle Porte. A Etna Comics questa conoscenza millenaria troverà una nuova veste, accessibile e Pop, capace di dialogare con la sensibilità contemporanea.
La cultura che valorizza il territorio
La scelta di Etna Comics di ospitare realtà così sfaccettate conferma la maturità di una manifestazione che ha superato da tempo i confini della “fiera di settore”. Per quattro giorni, Catania non sarà solo lo sfondo di sfilate cosplay e tornei di gaming, ma un grande polo di riflessione sociale e culturale.
La presenza de Il Tempio della Nona Arte incarna perfettamente lo spirito che da sempre suggeriamo di seguire: raccontare la Sicilia non come una periferia geografica, ma come l’ombelico di una cultura contemporanea vivace, curiosa e aperta al mistero.
