Pittrice e divulgatrice d’arte, la siciliana Sabrine El Mayel racconta i segreti dei capolavori d’arte nel saggio illustrato “Nessun dipinto mi spezzerà il cuore”, edito da Becco Giallo.
Sabrine El Mayel coltiva sin da giovanissima una profonda passione per l’arte. Dopo un primo percorso universitario alla facoltà di Lingue e Letterature, decide di tornare al suo primo amore: la pittura. Si forma all’Accademia di Belle Arti di Roma e, dopo sette anni, sceglie di rimettersi in gioco inseguendo il proprio sogno e trasferendosi a Parigi, dove prosegue gli studi all’Académie des Beaux-Arts. Attraverso un lavoro di ricerca e divulgazione, El Mayel ripercorre le vite e le opere di artisti spesso poco conosciuti al grande pubblico, riportando alla luce storie, curiosità e significati nascosti dietro alcuni capolavori della storia dell’arte. Un racconto che l’autrice condivide anche sui social, con uno stile personale e accessibile.
Nel suo saggio illustrato “Nessun dipinto mi spezzerà il cuore”, l’autrice accompagna il lettore alla scoperta dei retroscena e dei simboli nascosti in alcune opere celebri della pittura europea, tra cui L’angelo ferito di Hugo Simberg, Oltre la città di Marc Chagall, La ballerina di quattordici anni di Edgar Degas, La notte stellata di Vincent van Gogh, Gli amanti di René Magritte e Matrimonio diseguale di Vasily Pukirev. Ventidue capolavori scelti dall’autrice e raccontati attraverso l’analisi dei dettagli dell’opera: lo sguardo dei protagonisti, la postura dei corpi, gli elementi decorativi degli ambienti o i particolari del paesaggio diventano chiavi di lettura per comprendere emozioni, paure, amori, tradimenti e colpi di scena che attraversano la storia dell’arte. Un viaggio tra pittura e narrazione che invita il lettore a osservare i dipinti con uno sguardo nuovo, scoprendo come ogni opera possa custodire storie profonde e universali.
Video Intervista di Michele Giacalone per Sicilia Buona.
Le opere in video: Marc Chahall, Gli amanti della città, 1914-1918; Berthold Woltze, Il gentiluomo fastidioso. 1874; Alexandre Cabanel, L’angelo caduto. 1868.
