L’Opera dei Pupi contro il mito del Boss: a tre anni dalla cattura, la fine di Messina Denaro va in scena

Servizio di Michele Giacalone a cura di Sicilia Buona.

A tre anni dallo storico arresto che ha messo fine alla trentennale latitanza di Matteo Messina Denaro, la lotta alla criminalità organizzata sceglie una via d’attacco inedita: quella del teatro di figura. Il progetto, intitolato “Le ultime ore di Matteo Messina Denaro“, utilizza il linguaggio secolare dell’Opera dei Pupi per narrare il tramonto dell’ultimo stragista, trasformando la tradizione epica siciliana in uno strumento di educazione civile.

L’arte come “arma” educativa

L’iniziativa nasce con un obiettivo preciso: scardinare il mito del Boss nelle nuove generazioni. In territori dove il fascino distorto della latitanza rischia ancora di fare proseliti, il teatro si propone come un linguaggio semplice, diretto ed efficace, capace di parlare a un pubblico trasversale.

Di Michele Giacalone

MICHELE GIACALONE, Ingegnere, appassionato studioso di storia locale e di vela. Ha realizzato numerosi contributi video dedicati all’approfondimento di aspetti inediti della storia di Trapani.