“La Fondazione Made in Sicily – ROOTS si congratula con Valentina Blunda e con tutti i protagonisti di un percorso di aggregazione che rappresenta un modello di sviluppo per il territorio. La loro storia entrerà nel Museo Internazionale delle Radici di Palermo.”
La Fondazione Made in Sicily – ROOTS esprime grande soddisfazione per il riconoscimento ufficiale, da parte del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, del Consorzio di Tutela e Valorizzazione dell’Olio Extra Vergine DOP Valle del Belice (Trapani), al quale sono state attribuite le funzioni di promozione, valorizzazione, vigilanza e tutela della denominazione.

Un risultato importante, che premia soprattutto uno straordinario percorso di aggregazione territoriale.
Un particolare riconoscimento va a Valentina Blunda, protagonista di un progetto che ha saputo trasformare la collaborazione tra produttori in una concreta opportunità di crescita. Un percorso iniziato con la nascita di Sicily Food, realtà che in appena tre anni ha aggregato 50 agricoltori, superando i 3 milioni di euro di fatturato, e che oggi raggiunge un nuovo importante traguardo con il riconoscimento ministeriale del Consorzio.
«La Nocellara del Belice, la più grande area olivicola monovarietale del Mediterraneo, non è soltanto un’eccellenza agroalimentare: rappresenta le radici della Sicilia- spiegano il presidente della Fondazione e il vicepresidente, Giovanni Callea e Davide Morici -. Racconta il rapporto millenario tra una comunità, la propria terra e il lavoro delle generazioni che l’hanno abitata. E le radici, per noi, non appartengono soltanto al passato. Sono ciò che permette di costruire il futuro.
Il percorso di Valentina Blunda e dei produttori della Valle del Belice dimostra che fare rete significa moltiplicare le opportunità, dare forza alle piccole imprese e trasformare un’identità territoriale in un progetto economico condiviso. È esattamente il modello di Sicilia che vogliamo raccontare e contribuire a costruire».
Per questo la Fondazione dedicherà uno spazio al Consorzio e al percorso di aggregazione dei produttori della Valle del Belice all’interno del Museo Internazionale delle Radici – ROOTS, in corso di realizzazione nell’ex Reclusorio femminile di Ballarò, a Palermo, la cui apertura è prevista per il 5 gennaio 2027.
Il Museo racconterà anche queste storie: comunità che custodiscono le proprie origini, persone che scelgono di collaborare e territori che trovano nella propria identità la forza per crescere.
“Perché le radici non servono soltanto a ricordare da dove veniamo. Servono a costruire dove vogliamo andare”.
