I dittatori temono l’arte e la cultura: l’indagine di Gino Pantaleone
Sicilia Buona incontra lo scrittore e poeta Gino Pantaleone, autore del libro dal titolo “DEGENERATI. ARTISTI E INTELLETTUALI RIPUDIATI DAI REGIMI TOTALITARI”, pubblicato da Navarra Editore.
Nel suo libro, Pantaleone ripercorre la storia fino ai giorni nostri narrando storie documentate, casi di oppressione esercitata dalle dittature contro artisti e intellettuali non allineati alle ideologie di regime in tutto il mondo, da oriente ad occidente, nei regimi di destra così come in quelli di sinistra.
Video intervista a GINO PANTALEONE, poeta, scrittore e autore del libro dal titolo “DEGENERATI. ARTISTI E INTELLETTUALI RIPUDIATI DAI REGIMI TOTALITARI”, pubblicato da NAVARRA EDITORE
Insieme all’autore abbiamo cercato di capire perché l’arte può essere considerata pericolosa dai regimi totalitari e abbiamo parlato anche di attualità, delle guerre in corso e del caso di Charlie Kirk, attivista politico controverso, assassinato sul palco della Utah Valley University, nel corso di un dibattito evento in una università statunitense.
Gino Pantaleone sarà a Marsala domenica 21 settembre alle ore 20:00 presso il Parco Archeologico Lilibeo per presentare il suo libro in occasione de IL MARE COLORE DEI LIBRI, il festival dei libri e dell’editoria giunto quest’anno alla sua 5° edizione.
IL LIBRO

I Degenerati di Gino Pantaleone sono artisti e intellettuali che si sono opposti a un regime dittatoriale nei loro paesi patrii: attraverso le loro storie, i loro versi e le dichiarazioni più rappresentative, l’autore ci porta alla riscoperta del loro canto lirico e della loro lotta per il libero pensiero.
“Degenerati” sono scrittori e scrittrici, poeti e poetesse, musicisti e musiciste, artisti e artiste dissidenti che si sono opposti a un regime dittatoriale, con riferimento all’etichetta data nella Germania nazista agli artisti esclusi dall’arte ufficiale, che esaltava invece la retorica del regime.
L’autore suddivide la ricerca in macrocapitoli, corrispondenti ai cinque continenti, con un’introduzione sui regimi dittatoriali dei Paesi presi in esame: dalla Libia di Gheddafi al Sudafrica dell’apartheid, dalle persecuzioni del Maccartismo del XX secolo a quelle del Messico di Porfirio Díaz, e ancora dalla Cambogia di Pol Pot e dei Khmer Rossi alla Cina di Mao Zedong, dalla Corea del Nord di Kim Jong-un all’Indonesia di Haji Suharto, dall’Iran degli Ayatollah alla Turchia di Erdogan, dalla Grecia di Papadopoulos alla Germania di Hitler, fino all’Unione Sovietica di Stalin.
Il testo è arricchito con brani poetici e le dichiarazioni più significative degli artisti degenerati: tra gli altri, Salman Rushdie, Marjane Satrapi, Salvatore Quasimodo, Benedetto Croce, Luis Sepulveda, Isabel Allende, Gli Inti-Illimani, Violeta Parra, Miriam Makeba, Nadine Gordimer, Wole Soyinka, Arthur Miller, Allen Ginsberg, Nazim Hikmet Ran, Ferit Orhan
