Un pomeriggio dedicato ai bambini, alla socialità e alla condivisione quello di giovedì 18 settembre presso il Centro Social Housing di Amabilina (Marsala).
L’appuntamento, nato nell’ambito del festival del libro e della cultura “Il Mare colore dei Libri” giunto quest’anno alla sua sesta edizione, ha l’obiettivo di creare uno spazio di incontro e aggregazione per i bambini del quartiere e non solo, attraverso giochi, laboratori creativi e diverse attività ricreative, in un ambiente aperto all’inclusione e alla condivisione.
L’iniziativa è stata promossa da Matilde Treno, direttore artistico de Il Mare Colore dei Libri e del Borgo dei Piccoli, con la partecipazione di Matilde Sciarrino, volontaria di Nati per Leggere, e si svolge in collaborazione con il Consorzio Umana Solidarietà e la cooperativa Liberi di Intrecciare.
A raccontare ai microfoni di Sicilia Buona il significato dell’appuntamento e il lavoro che sta alla base delle attività rivolte ai bambini sono tre figure direttamente coinvolte nel progetto.
Vitalba Fiorino, psicologa del Social Housing C. Da Amabilina, porta l’esperienza professionale maturata all’interno della struttura e il punto di vista sull’importanza di creare occasioni di socializzazione e relazione per i bambini e le famiglie del quartiere.
Matilde Treno, direttore artistico de Il Mare Colore dei Libri e del Borgo dei Piccoli, racconta invece la nascita dell’iniziativa e il valore delle attività culturali e creative come strumenti capaci di avvicinare i più piccoli alla lettura, alla cultura e alla condivisione.
Matilde Sciarrino, volontaria di Nati per Leggere, realtà impegnata nella promozione della lettura condivisa nella prima infanzia. La sua presenza sottolinea il legame tra gioco, lettura e sviluppo delle relazioni, attraverso esperienze pensate per rendere i bambini protagonisti.
