Il Comitato Italia Neutrale promuove una modifica costituzionale per introdurre lo status di neutralità permanente. Il diplomatico Bruno Scapini atteso in Sicilia per un ciclo di conferenze programmatiche.
In un panorama internazionale drammaticamente segnato da conflitti diffusi e da un crescente rischio di escalation globale, l’estrema vulnerabilità geopolitica dell’Italia è balzata al centro del dibattito pubblico. Nonostante il “ripudio della guerra” sia solennemente sancito dall’articolo 11 della Costituzione come principio cardine, l’assenza di tutele giuridiche preordinate ha spesso esposto il Paese a pesanti criticità strategiche. La storia recente e la cronaca odierna dimostrano come la penisola sia stata talvolta ridotta a retrovia logistica o ad avamposto per operazioni militari di terzi Stati, trascinando il Paese in scenari bellici distanti dal reale interesse nazionale.
Di fronte a questa fragilità, l’iniziativa legislativa popolare si propone come strumento democratico per tutelare la sicurezza del Paese, promuovendo processi di distensione stabili fondati sulla coesistenza pacifica. Al fine di emancipare stabilmente l’Italia dal rischio di coinvolgimenti in conflitti non propri e da potenziali rappresaglie — legate in particolar modo alla presenza di infrastrutture e basi militari straniere sul suolo nazionale — emerge la necessità di adottare uno status di neutralità permanente, attiva e costituzionalmente garantita, pienamente riconosciuta dal diritto internazionale.
La proposta
Lo strumento scelto per realizzare questa svolta è l’iniziativa legislativa popolare prevista dall’articolo 71 della Carta. Promossa ufficialmente dal Comitato Italia Neutrale lo scorso 10 maggio 2026, la campagna mira a raccogliere le 50.000 sottoscrizioni necessarie entro un arco di sei mesi, termine entro il quale il progetto di legge integrativa verrà depositato in Parlamento.
Il progetto di legge interviene in modo mirato sul testo dell’articolo 11 attraverso due modifiche strutturali:
- Garanzie sulle limitazioni di sovranità: Ogni cessione o limitazione di sovranità sarà considerata legittima esclusivamente se conforme ai principi fondamentali e ai diritti garantiti dalla nostra Costituzione.
- Status di neutralità permanente: L’introduzione del vincolo di neutralità rispetto a schieramenti o alleanze militari trasformerà il principio cardine del “ripudio della guerra” in una norma precettiva e pienamente cogente per l’azione dei governi.
I convegni in Sicilia con l’Ambasciatore Bruno Scapini
Per sostenere la raccolta firme e illustrare nel dettaglio le ragioni giuridiche, storiche e politiche della proposta, il Diplomatico già Ambasciatore d’Italia, Bruno Scapini (Responsabile Esteri di Democrazia Sovrana Popolare e promotore del Comitato), terrà un importante ciclo di conferenze in Sicilia nell’ultima decade di maggio. Di seguito il calendario ufficiale degli appuntamenti aperti al pubblico:
- Palermo: Venerdì 22 Maggio, ore 16:00 — Via dello Spezio 43.
- Siracusa: Sabato 23 Maggio, ore 09:30 — Presso l’Istituto delle Suore Francescane M.M., Via dell’Olimpiade 29.
- Giarre (CT): Sabato 23 Maggio, ore 16:30 — Presso il Palazzo di Città di Giarre, all’interno della Sala degli Specchi.
- Viagrande (CT): Domenica 24 Maggio, ore 10:00 — Presso Villa Di Bella, salone della dimora privata in Via Garibaldi 298.
Come sostenere l’iniziativa e dove firmare
Ciascun cittadino ha la possibilità di offrire il proprio sostegno alla proposta di legge, a prescindere dalle personali sensibilità politiche o ideologiche, attraverso due canali ufficiali operativi per tutta la durata del semestre di mobilitazione:
- Firma Cartacea: Sottoscrivendo i moduli ufficiali presso i banchetti informativi appositamente allestiti sul territorio nazionale dalle reti territoriali di DSP a partire dal 15 maggio. La mappa completa e aggiornata dei banchetti è consultabile sui portali di riferimento: www.dspofficial.it e www.comitatoitalianeutrale.it.
- Firma Digitale / Online: Accedendo alla piattaforma telematica ufficiale del Ministero della Giustizia tramite il link diretto del referendum: firmereferendum.giustizia.it oppure inquadrando il QR code ufficiale stampato sulla documentazione promozionale del comitato.

