Da ieri in tutti gli store digitali la nuova edizione del disco “A luci spente” di Giorgio Ciccarelli chitarrista milanese, cantante, autore e produttore, fondatore dei Sux! e per quindici anni negli Afterhours.
La deluxe edition contiene in più quattro brani in versione acustica: una selezione che comprende anche una rilettura acustica di “Bella giornata” dei Sux!. Un percorso che mette in relazione il presente di “A luci spente” con le diverse fasi della sua storia musicale.

L’artista è partito ieri da Messina con il “Ciccacustico Tour“: voce, chitarra e canzoni portate all’osso. Stasera sarà al The Globe di Ragusa, e il 25 ottobre a Siracusa. Il repertorio parte naturalmente da A luci spente, il quarto album solista, ma attraversa tutta la sua storia musicale: la produzione solista, i brani a cui ha contribuito negli anni con Sux! e Afterhours, fino ad alcune canzoni che hanno influenzato il suo modo di scrivere e di suonare. Il risultato mette in luce la parte più cantautorale di un musicista che arriva dal rock alternativo, dal noise e dal post-rock: le canzoni vengono private di tutto ciò che non è indispensabile, e rimangono voce, chitarra, parole, dinamiche e silenzi.

Chitarrista, cantante, polistrumentista, autore e produttore, Giorgio Ciccarelli ha costruito il proprio percorso attraversando una lunga storia del rock alternativo italiano. Dagli esordi con i Colour Moves alla fondazione dei Sux!, entra negli Afterhours alla fine degli anni Novanta e vi rimane per quindici anni. Dopo l’uscita dalla band avvia la carriera solista con Le cose cambiano (2015), seguito da Bandiere (2018), Niente demoni e dei (2021) e A luci spente (2025). Con A luci spente concentra su di sé composizione, esecuzione, arrangiamento, registrazione, missaggio e produzione; i testi sono di Tito Faraci, presenza costante del suo percorso solista.
