TRA L’EMOZIONE DEL BIS E IL SUCCESSO DELL’OPERA TRADOTTA IN LIS, L’INCANTO DEL FESTIVAL LIRICO DEI TEATRI DI PIETRA
«Un’esperienza sensoriale ed emotiva totale», aveva preannunciato Francesco Munafò, presidente del Festival Lirico dei Teatri di Pietra, parlando dell’allestimento dell’opera lirica Nabucco di Giuseppe Verdi che di lì a poco avrebbe calcato alcuni dei palcoscenici più suggestivi della Sicilia. Ciò a cui abbiamo assistito ieri sera a Taormina è stata una promessa mantenuta! Dopo il successo registrato a Siracusa e Tindari, l’ultima tappa al Teatro Antico di Taormina ha consacrato definitivamente la produzione.

Foto di Maria Giulia Arcoria
Ha trionfato sul palco un cast vocale di assoluto rilievo, guidato dal baritono Badral Chuluunbaatar nel ruolo del titolo e dal soprano Elena Mosuc nei panni della volitiva Abigaille, affiancati dal solido Zaccaria del basso Khurelbaatar Oyunchimeg. Nei ruoli principali abbiamo potuto apprezzare il tenore Enea Scala come Ismaele, il mezzosoprano Anna Pennisi nelle vesti di Fenena, il basso Lorenzo Papasodero come Gran Sacerdote di Belo, il tenore Pietro Di Paola nel ruolo di Abdallo e il soprano Xue Jia in quello di Anna.
Esecuzione memorabile anche quella dell’Orchestra Sinfonica del Festival sotto la direzione di Salvador Vázquez e del Coro Lirico Siciliano, diretto dal maestro Francesco Costa.

Foto di Maria Giulia Arcoria
La regia di Salvo Dolce si è fusa armoniosamente con l’impianto scenico di Matteo Capobianco, i costumi di Sonia Cammarata e il suggestivo disegno luci di Salvatore Da Campo. Il corpo di ballo, con le coreografie di Sarah Lanza, ha aggiunto eleganza e bellezza a uno spettacolo suggestivo sotto ogni punto di vista.

Foto di Maria Giulia Arcoria
La rappresentazione taorminese si è arricchita di uno straordinario valore aggiunto all’insegna dell’accessibilità: la traduzione integrale dell’opera in Lingua dei Segni Italiana (LIS) direttamente sugli spalti grazie alle interpreti. Questa iniziativa ad alto valore sociale e culturale è stata fortemente voluta dal Maestro Francesco Costa e rappresenta ormai da diverse stagioni una realtà concreta e ammirata nei più suggestivi teatri antichi della Sicilia.
Il momento più vibrante e atteso è stato senza dubbio il «Va’, pensiero», firmato dal Coro Lirico Siciliano del Maestro Francesco Costa. L’esecuzione ha letteralmente rapito la gremita platea di Taormina, composta da spettatori siciliani e da turisti provenienti da tutto il mondo. Un’ovazione travolgente che gli artisti hanno ringraziato concedendo un immediato e apprezzatissimo bis.

Coro Lirico Siciliano – Nabucco – 7 agosto 2026 – Taormina – Foto di Pier Paolo Papalia
