La Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne è stata istituita dall’ONU il 17 dicembre del 1999. La data scelta non è casuale e ricorda il massacro delle tre sorelle Mirabal, sequestrate ed uccise nella Repubblica Dominicana.

Le sorelle Mirabal

Patria, Minerva e Maria Teresa Mirabal sono state attiviste politiche e figure di spicco nella lotta contro la dittatura di Rafael Trujillo nella Repubblica Dominicana. Erano note per la loro opposizione coraggiosa al regime oppressivo di Trujillo e sono diventate simboli di resistenza e di difesa dei diritti umani.

Le sorelle Mirabal erano conosciute anche come “Las Mariposas” (Le Farfalle), nome che esse stesse avevano scelto all’interno del Movimento Insurrezionale 14 de Junio, fondato da Minerva e dal marito per contrastare la dittatura, nel tentativo di liberare la Repubblica Dominicana.

Il 25 Novembre del 1960

Il 25 Novembre del 1960 le tre sorelle Mirabal, Patria, Minerva e María Teresa, furono sequestrate mentre andavano a trovare i propri mariti nelle carceri di Puerto Plata, dove si trovavano perché oppositori della dittatura violenta e sanguinaria di Rafael Leónidas Trujillo, che da trent’anni dominava nella Repubblica Dominicana.

Dopo il sequestro vennero torturate, stuprate e infine brutalmente uccise su mandato del dittatore Trujillo.

L’assassinio delle Sorelle Mirabal ebbe profonde conseguenze sulla politica della Repubblica Dominicana e contribuì in modo significativo alla caduta del regime di Rafael Trujillo.

Fermare la violenza di genere, debellare il fenomeno del femminicidio

La Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne, spesso denominata Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne, è una giornata osservata in tutto il mondo. L’obiettivo è quello di attirare l’attenzione sulle varie forme di violenza che colpiscono le donne in tutto il mondo e promuovere azioni concrete per prevenire ed eliminare questa forma di abuso.

Violenza psicologica

La violenza psicologica sulle donne è una forma di abuso che può avere gravi conseguenze sulla salute mentale e il benessere emotivo delle vittime. Questa forma di violenza si manifesta attraverso comportamenti volti a controllare, manipolare e minare psicologicamente una donna. È importante riconoscerla, anche perché nei rapporti di coppia spesso rappresenta l’inizio di una vera e propria escalation che può degenerare in violenza fisica.

Fra i fenomeni sociali su cui si porta l’attenzione in questa giornata c’è il femminicidio, la forma di violenza più estrema contro le donne

Il femminicidio è un fenomeno complesso e che ha radici profonde nella società, determinato da fattori culturali, sociali e politici.

Laddove persiste una cultura patriarcale e del machismo che promuove la supremazia maschile e la disuguaglianza di genere, esiste anche il rischio concreto che si alimenti la violenza contro le donne, giustificando il controllo e l’oppressione perpetrato dagli uomini a danno delle donne.

PUNTI FONDAMENTALI PER IL CAMBIAMENTO

  • Sensibilizzazione sul tema della violenza di genere
  • Educazione sentimentale dalle scuole primarie fino all’università
  • Rafforzare le Leggi antiviolenza e le Politiche a favore delle donne
  • Promuovere l’Uguaglianza di Genere
  • Rafforzare la Consapevolezza nella Comunità
  • Sostegno alle Vittime
  • Responsabilizzazione degli Aggressori
  • Formazione per Operatori Sanitari e del Settore Giudiziario
  • Coinvolgimento degli Uomini e dei Ragazzi

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